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Apertura della Porta Santa

foto art.1Come è a tutti noto, proprio il giorno in cui la Chiesa Cattolica celebra la solennità dell’Immacolata Concezione, il Santo Padre: Papa Francesco, l’8 dicembre 2015, ha dato inizio all’Anno Giubilare Straordinario della Misericordia, aprendo la Porta Santa nella Basilica di S. Pietro in Roma.

Perché fosse data a tutti i fedeli la possibilità di usufruire dell’abbondanza della misericordia del Padre, Papa Francesco, estendeva a tutte le Diocesi della Chiesa Cattolica sparse nel mondo, la facoltà di aprire, la Domenica successiva, il 13 dicembre 2015, la Porta Santa sia per la Cattedrale di Roma: S. Giovanni in Laterano come pure in tutte le Cattedrali delle Diocesi del Mondo.

Il S. Padre, dava altresì facoltà agli Ordinari locali di poter scegliere nelle loro rispettive Diocesi altri luoghi di culto particolarmente venerati e  visitati, come i Santuari Mariani, di aprire altre Porte Sante; il nostro Vescovo Mons. Ciro Miniero ha insignito di questo particolare privilegio, il Santuario Diocesano della Madonna del Granato cui è annesso l’eremo Carmelitano.

Così, (dopo la cerimonia di apertura dell’anno Santo della Misericordia nella Cattedrale di Vallo della Lucania  – sabato 12 Dic. 2015), proprio nel giorno dedicato a Maria, sabato 19 dicembre 2015, alle ore 16,30 si dava inizio alla fastosa e toccante cerimonia liturgica dell’apertura della Porta Santa del Giubileo straordinario della Misericordia nel nostro vetusto Santuario (fine X secolo ed inizio XI secolo) che domina, dall’alto del monte Calpazio, l’ampia ed amena piana del Sele, bagnata dal mar Tirreno.

La folla era strabocchevole! La piazza, antistante la Basilica e le strade adiacenti, erano colme all’inverosimile; la gente proveniva da tutte le Parrocchie del circondario, numerosi i Parroci della zona.

La processione introitale, partiva dall’inizio della piazza antistante la Basilica, come ad indicare il cammino penitenziale che ognuno di noi deve percorrere durante la propria esistenza terrena prima di raggiungere la salvezza eterna.

Questa processione presentava una caratteristica particolare e perciò degna di nota; in ogni processione liturgica, di orma, dietro la croce procedono i sacri ministri (Ministranti e Presbiteri concelebranti) ed in ultimo dietro di essi viene il Vescovo.

Questa volta invece, subito dopo la croce, precedendo tutti, veniva il Vescovo ( già rivestito dei sacri paramenti e con il pastorale in mano); ad indicare che il Pastore  (in quanto rappresentante di Cristo) deve precede il gregge del popolo di Dio che gli è stato affidato, per poterlo introdurre ai pascoli ubertosi della salvezza cioè, la Chiesa Santa di Dio.

In essa, infatti, veniamo abbondantemente nutriti e dissetati alle sorgenti della grazia che sono i 7 Sacramenti (tutti e 7 istituiti da N.S.G.C.).

 

March 5, 2016 | Uncategorized | 0

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