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Coro Alma Granati Mater

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Direttore del coro:

Sebastiano Vitale

Responsabile Generale:

Angelo Cavallo

Segreteria:

Maria Mauro e Gerardina La Corte

 

CORO ALMA GRANATI MATER

L’attuale  Coro Polifonico “Alma Granati Mater” del Santuario della Madonna del Granato “vede la luce” nel 2011,grazie alla volontà congiunta del Rettore del Santuario P.Domenico M. Fiore e dell’attuale Direttore Sebastiano Vitale .Esso è l’ultimo della serie delle varie “scholae cantorum” succedutesi nel servizio di animazione liturgica.Inizialmente costituito da pochi membri, il Coro ha accolto negli anni  vari partecipanti, sia giovani sia adulti, mossi dal desiderio di offrire un servizio al Santuario e compiere insieme un cammino spirituale e culturale, promuovendo, al contempo, la partecipazione  alla preghiera attraverso il canto sacro. In questi anni di vita, il Coro si è sempre distinto e caratterizzato per l’accoglienza, il sostegno e la fraternità nei confronti di coloro  che provenienti da ogni luogo, hanno voluto aderirvi .Il Coro ha realizzato nel 2013 il suo primo pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Rosario di Pompei, animando la S.Messa con il canto gregoriano; nel 2014 ha partecipato al pellegrinaggio tenutosi presso il Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano, il 26-27 e 28 Settembre è stata presente al Convegno-pellegrinaggio in occasione dei cinquant’anni della Costituzione Conciliare Sacrosantum Concilium e del trentesimo anniversario del Coro della Diocesi di Roma diretto dal M°Mons. Marco Frisina.Nella festività della Madonna del Granato il 2 Maggio 2015 ha animato insieme al Coro della Diocesi di Salerno diretti dal M°Remo Grimaldi. Il 21 Maggio 2017 insieme al Coro Santa Maria Libera nos a scandalis di Quarto (Na) ha animato presso la Basilica della Madonna del Buon Consiglio a Capodimonte (Na).

Gemellaggio con Coro della Diocesi di Salerno

San Matteo, uno dei dodici apostoli di Gesù, nasce in Etiopia e proprio in quella regione, predicando il suo Vangelo scritto in lingua ebraica, dovette patire il martirio; ivi fu ucciso, intorno al 69 d. C., mentre celebrava l’Eucarestia. Quando fu chiamato a seguire Gesù, Matteo era un doganiere o collettore di imposte in Cafarnao. Il nome di San Matteo deriva da un’abbreviazione di Mattia o Matania, che vuol dire ” Dono di Dio”. La storia narra che le reliquie vennero rinvenute a Velia  intorno al V secolo e successivamente traslate a Salerno nel 954 d.C., attraverso diverse tappe,tra cui il Santuario della Madonna del Granato,(ancora oggi presente in loco l’urna che contenevano le reliquie del Santo -”oggi altare maggiore”). Per tale importanza storica, il coro del Santuario “Alma Granati Mater” ha desiderato unirsi al “Coro della Diocesi di Salerno” per animare alcune importanti liturgie che si tengono ogni anno presso il Santuario, così da diffondere e  divulgare nel contempo tale storia.