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Il Battistero

L1090632Preesistente, forse, all’intera costruzione della nuova cattedrale in Capaccio Vecchio, sorge un caratteristico e suggestivo monumento detto: Battistero. L’antica cattedrale, denominata: paleocristiana e dedicata alla Annunziata, era stata infatti abbandonata, dopo il flusso migratorio degli abitanti di Paestum dalla loro antica città al nuovo centro abitativo di Caputaquis sul monte Calpazio. Attualmente questo Battistero, appare addossato alla “nuova” cattedrale; l’intero edificio in questione risulta dal punto di vista architettonico a forma di “Croce Greca”; la costruzione d’inizio risultava composta da tre absidi e una facciata d’ingresso. Di queste tre absidi, una fu eliminata, intorno al decimo secolo per appoggiarvi la costruzione della nuova cattedrale Caputaquense; una seconda abside fu eliminata intorno al 1835, in occasione della costruzione del Cenobio, anch’esso voluto da Mons. Michele Barone, Vescovo residenziale di Capaccio. Anche questa nuova costruzione ( residenza del Vescovo e dei Prelati ), fu addossata alla fabbrica della cattedrale in questione e una terza abside è tuttora visibile così com’era nelle origini. L’interno di questo edificio manifesta un fascino particolare; le quattro arcate delle tre absidi e della facciata d’ingresso terminano in una volta a crociera molto slanciata; nella parte esterna invece questo monumento si evidenzia nella sua sommità con una piccola cupola alquanto allungata e ricoperta con embrici rossicci che donano alla struttura una caratteristica originale e suggestiva. Perché questa costruzione viene chiamata: Battistero ? Si è già accennato che questa particolare costruzione era precedente all’intera cattedrale e per la sua forma a croce greca richiama la presenza dei Monaci Basiliani, probabili esecutori di quest’opera presente già nel X secolo. Quando il Vescovo di Paestum si trasferì a Caputaquis ( Capaccio ) per essere vicino ai suoi diocesani, diede inizio alla costruzione in loco di una nuova cattedrale, la addossò al preesistente edificio basiliano che venne utilizzato appunto come Battistero. Prima del mille, gli edifici addetti all’amministrazione del Battesimo, dovevano essere fuori della Chiesa; infatti, si poteva essere ammessi in Chiesa per partecipare ai divini misteri, soltanto dopo il ricevimento di questo Sacramento. Probabilmente in questo battistero si amministrava il sacramento nella forma antica: il ministro e colui che doveva essere battezzato, scendevano nella vasca piena d’acqua per ricevere il battesimo per immersione. Per questi motivi su accennati, penso si possa parlare e bene a ragione di questo antico monumento come di un Battistero. Un’ultima annotazione di carattere storico va comunque riportata ed è la seguente: Dopo la erezione dell’edificio ( detto il Cenobio ) che doveva servire appunto come abitazione del Vescovo e di altri prelati ( quando questi soggiornavano a Capaccio Vecchio per motivo di culto ), il pavimento dell’antico battistero per motivi tecnici fu sopraelevato per poter permettere un facile accesso alla nuova costruzione. Conseguentemente a quanto asserito più in alto, penso di poter formulare l’ipotesi che fu proprio in seguito a questa “correzione” architettonica, che l’impluvium o invaso che veniva riempito per l’amministrazione del Battesimo per immersione fu interrato e l’interno del battistero medesimo ha perso del suo slancio originario nelle sue linee architettoniche.