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“ Peregrinatio” Reliquie dei Santi Coniugi: Ss.Luigi e Zelia Martin

art 2Un altro grande avvenimento ha avuto luogo nel nostro Santuario Diocesano Della Madonna del Granato: Domenica 31 gennaio 2016, hanno sostato le reliquie dei Santi Genitori della Santa Carmelitana: S. Teresa del B. Gesù e del Volto Santo.

Questi Santi, costituiscono la prima coppia di sposi canonizzati in epoca moderna; parliamo di Luigi e Zelia Martin; proclamati Santi da Papa Francesco il 18 ottobre 2015.

La Diocesi di Vallo della Lucania ha deciso di accogliere in queste settimane le reliquie di questi santi in un itinerario che da Vallo della Lucania (centro della Diocesi, dove sono giunte il 16 gennaio), toccherà alcune comunità parrocchiali.

Per volontà del nostro Vescovo Mons. Ciro Miniero, le reliquie saranno ospitate direttamente presso alcune famiglie delle rispettive Parrocchie di sosta, per mostrare un’apertura profonda e sincera ad una famiglia dei tempi moderni riconosciuta Santa

Un segnale importante in un’epoca in cui viene continuamente messo in discussione il ruolo e l’importanza della famiglia nel tessuto sociale e civile, uno stimolo a vivere nella quotidianità la presenza viva del Vangelo.

Prima che iniziasse la Messa Solenne, animata nel canto dalla Corale del Santuario: “Alma Granati Mater; alle ore 9,00 il Rettore P. Domenico M. Fiore Eremita Carmelitano, ha accolto alla porta centrale della Basilica le venerate reliquie dei Ss. Coniugi Devoti del Carmelo, dalle mani del Superiore dei Giuseppini (che officiano nel Santuario del Getsemani), P. Adam Wojcikowski (OSJ)

Oltre alla folla dei fedeli, c’era ad “accogliere”, possiamo dire, queste  reliquie, un “personaggio” veramente importante perché conosciutissimo in tutto il mondo cattolico.

Infatti accanto al trono dove venivano adagiati i resti delle spoglie mortali dei Santi Coniugi Martin, era stata posizionata una bella statua di S. Teresina.

Si voleva così indicare che anche Lei voleva attendere con noi, per poter essere presente “quasi di persona”, ad accogliere con filiale devozione, le loro reliquie; Lei che era stata la loro stessa figliola; proprio lei che ora invochiamo nella Chiesa Universale come Patrona delle Missioni Cattoliche e Dottore della Chiesa.

Lei che nella “Storia di un’anima” ci racconta come si fosse affettuosamente autoproclamata: “ La Reginetta di papà” a sua volta, ci ha fatto ugualmente sapere come fosse  stata, senza accorgersene, proprio lei, a “Canonizzare” per prima i suoi Genitori. .

Infatti, nella sua autobiografia, su citata, parlando di loro dichiara: “… ringrazio il Buon Dio di aver dato alla nostra famiglia, veramente dei SANTI GENITORI.

Ricevute le Reliquie dalle mani del Superiore dei Giuseppini , processionalmente abbiamo fatto l’ingresso in Basilica tra due ali di fedeli plaudenti e che devotamente si segnavano AL LORO PASSAGGIO; era presente, tra l’altro, anche la coppia di sposi: Ombretta e Fabio Sorrentino, che precedentemente avevano, a loro volta, accolte e venerate nella propria loro abitazione le medesime Reliquie.

Ha presieduto la solenne liturgia Eucaristica Don Carlo Pisani Parroco in Agropoli (Vicario Episcopale per coordinamento della pastorale); al termine della divina liturgia, dopo aver dato a baciare le reliquie dei Santi Sposi Martin ai numerosi fedeli presenti; il monaco carmelitano, quindi, le ha consegnate nelle mani dei coniugi Sorrentino per poterle riportare al Santuario della fraternità di Emmaus dove sono custodite.

 

March 5, 2016 | Uncategorized | 0

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